In perfetta sincronia con la mia sessione su SQL Ops Studio al SQL Saturday di Pordenone dove ho accennato al fatto che il 2017 è stato un anno molto proficuo, non solo per SQL Server, ma per tutta la strumentazione client in generale, ecco che anche il 2018 è iniziato subito con due colpi ben piazzati (in rigoroso ordine cronologico): il rilascio della February release di SQL Operations Studio (la scorsa settimana) e della versione 17.5 di SQL Server Management Studio (ieri).
SQL Operations Studio: February release
Rilascio che comprende diverse migliorie ed aggiornamenti, come ad esempio:
- Auto-Update

- Trasformazione da textbox a drop-down della casella “Database” presente nella Connection Dialog

- Supporto per mantenere la connessione esistente o da cui siamo partiti all’apertura di un nuovo tab “New Query”
- Risoluzione di alcuni bug presenti nel SQL Editor e nel motore di autocompletamento

Per l’elenco completo di tutti gli aggiornamenti potete, come sempre, fare riferimento alle Release Notes.
SQL Server Management Studio 17.5
Interessanti novità anche per SSMS:
- Data Discovery and Classification: ancora una interessantissima funzionalità in ottica GDPR (disponibile anche su Azure) che consente di identificare, scoprire, classificare, etichettare i dati sensibili presenti all’interno delle nostre basi dati

- Azure SQL Data Warehouse: introdotto il supporto dell’opzione SkipsRows per il Delimited Text External File Format
- SQL Data Warehouse: abilitato il pulsante che consente di accedere alla visualizzazione dell’estimated plan
Anche in questo caso per una lista completa di tutti gli aggiornamenti potete fare riferimento alle Release Notes.
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